Ho iniziato a viaggiare nel 1966 e continuato per 50 anni - oramai sono circa 70 paesi per 70 anni d'età - all'inizio in gruppo- poi con la mia ex - infine da solo ed è il modo migliore per un amante della libertà e per una full immersion nel paese visitato -pensionato nel 2007 dopo 3 anni di sosta ho ripreso a viaggiare, visitando con 7 viaggi tutti i paesi dell' Europa orientale e poi due lunghi viaggi nel sud est asiatico di 5-6 mesi l'uno.Ora sono fermo da 5 anni in attesa di ispirazione
12.12.11
Kuala Lumpur, la capitale della Malesia
Stamattina mi sono alzato verso le 8 e poi ho preso un taxi verso Malacca Sentral, la stazione degli autobus dove ho preso un pullman verso le 10 per Kuala Lumpur dove sono arrivato dopo un paio d'ore pagando solo 3 euro!
Arrivato alla stazione sud, ho preso il metro fino a China Town dove ho trovato alloggio al Monkee Inn, un grande ostello dove ho preso una stanza con aria condizionata e finestra! per 16 euro.
Non ce la facevo più dopo tre notti nella cella senza finestra di Malacca!
Dopo una doccia ristoratrice sono uscito a passeggiare per China Town lungo Petaling Street, la via dello shopping e del mercato serale che è coperta da alte cupole di plastica che la proteggono dalla pioggia.
Nella zona vi sono anche bellissimi templi, quello indiano, il Sru Maha Mariamman e il cinese Chan See Shu Yuen.
Vi è anche il quartiere di Little India con la strada principale Jalan Masjik India che prende dall'omonimo tempio indiano e in tutta la città si incontrano molti indiani o almeno penso che siano tali, in quanto di carnagione più scura e con tratti somatici diversi dai malesi .
Ho poi camminato verso Merdeka Square, la bella piazza principale della città.
E' bella perchè è immensa e con un prato centrale, senza cemento come le altre piazze e poi tutto attorno ci sono edifici eleganti e classici di fine '800 o inizo '900 come il palazzo del sultano Abdul Samad, la moschea Masjid Jamek, il Royal Selangor Club o cane pezzato, il club più esclusivo e centro della vita coloniale, la cattedrale di Santa Maria in stile gotico inglese, il museo storico nazionale, il mercato centrale in stile decò, la fontana delle piante carnivore e infine il pennone , l'asta di 100 m di altezza, la più alta al mondo che naturalmente sostiene la bandiera malese.
Da piazza Merdeka ho proseguito verso la torre Menara fermandomi prima in un ristorantino dove ho pranzato con filetto di pesce, riso, verdure e te per una spesa di soli 3 euro.
Strada facendo ho incontrato una prosperosa e simpatica ragazza tedesca, Milena di Colonia che è alla fine del suo viaggio di ben 5 mesi che l'ha portata a visitare il Sud America, l'Australia e qualche paese asiatico.
Lei ha preferito non salire perchè il prezzo era di 11 euro mentre per me, anziano, di 7,5 euro, così ci siamo salutati. Si arriva in cima con ascensore in dieci secondi a 421 metri di altezza e ci sono vari negozi e una stanza circolare con finestroni da cui si vede tutta la città fino in lontananza.
E' la terza torre di telecomunicazioni più alta del mondo dopo quella di Toronto e di Mosca che hanno solo una ventina di metri in più.
Dopo la torre Menara ho proseguito verso le famose torri gemelle Petronas di ben 452 metri costruite nel 1998 su progetto dell'architetto argentino Cesar Pelli e sede della compagnia petrolifera malese. Sono veramente belle e impressionanti, fatte di acciaio e vetro, purtroppo la batteria della mia macchina fotografica si è esaurita proprio quando volevo immortalarle, mentre prima avevo ripreso solo una torre, dato che l'altra rimane nascosta dalla prima nella direzione in cui mi trovavo.
Proprio sotto le torri Petronas ho reicontrato la bella Milena e siamo entrati assieme nell'impressionante centro commerciale Suria KLCC che occupa sei piani nelle due torri, con alla base un sacco di alberi di Natale e intorno una hall altissima ed una cupola che sembra l'interno di una chiesa gigantesca.
Ci siamo poi informati per il prezzo della salita al 41° piano delle torri Petronas, fino al ponte che le collega. Purtroppo costava ben 10 euro, 6 per i vecchietti e così abbiamo deciso di tornare domattina verso le 8 quando danno circa 800 biglietti in omaggio ai primi arrivati.
Sono rientrato in hotel prendendo al volo un autobus che passava da lì e poi mi son fatto una bella dormita di un paio d'ore in quanto stanco della giornata calda e della lunga camminata attraverso la città.
Domani andrò a vedere altre cose di KL prima di dirigermi verso l'aereoporto dove ho prenotato un albergo nel medesimo dato che ho il volo per Manila alle 6.45 del mattino.
11.12.11
Ultimo giorno a Malacca
stamattina mi sono svegliato tardi, verso le 9 e poi sono uscito in centro, salendo la collina di S.Paul e ridiscendendo dall'altra parte per arrivare alla piscina che avevo notato dall'alto della torre girevole.
Così mi sono un paio d'ore di nuotate nella piscina olimpionica quasi deserta e poi un ottimo pranzo al Bamboo Hut Bystro, premiato due anni per il miglior piatto a base di pesce, il Treasury, un misto di aragosta, granchi, calamari e altri pesci e frutta di mare.
Purtroppo è un piatto da 4 e costa 70 euro, così ho optato per l'offerta molto più abbordabile ed ho preso un sirloin steak, praticamente una fiorentina guarnita con varie verdure bollite e poi due volte l'insalata mista di cui sentivo la mancanza, due succhi di frutta ed una coppa di gelato,
il tutto per 8 euro, il pranzo più caro finora, ma oggi è domenica!
Mi sono comperato anche un cappello bianco con nastro nero ed un braccialetto azzurro, il tutto per 4 euro e poi sono andato a vedere il museo storico della Malesia all'interno del vecchio municipio olandese, il Stadthujs: veramente interessante perchè oltre a ricordare la storia del paese e delle tre colonizzazioni, presenta costumi tradizionali, feste di matrimonio, interni di case malesi, oltre a porcellane e armi antiche, scene bucoliche e di corte dei sultani, insomma un po' di tutto.
Poi mi son fatto le rive del fiume per l'ennesima volta e la China town che presenta due strade principali e parallele in cui vivevano separatamente per classe i colonialisti olandesi: Heeren straat riservata ai ricchi signori dove infatti ci sono le case più belle oggi sede di musei, ristoranti e bar prestigiosi o hotel e Jonker straat dove vivevano i commercianti e artigiani che oggi è la via principale e animata di China Town col bistrò del 1632 al n.18 ancora in attività.
Sono entrato in un paio di locali eleganti, due bar, incluso il detto bistrò ed una galleria d'arte e poi sono andato a riposare prima di uscire per la cena fra un po'.
Sono entrato in un paio di locali eleganti, due bar, incluso il detto bistrò ed una galleria d'arte e poi sono andato a riposare prima di uscire per la cena fra un po'.
bella serata a Malacca
dopo la cena a base di noodles in un ristorantino all'aperto, mi son fatto un'ora di fila per fare la gita in barca notturna lungo il fiume
un mare di gente vuol fare questa bella esperienza che in circa 40 minuti porta a nord dal centro storico a vedere le rive illuminate, le passeggiate coi bar, i murales, i ponti illuminati, le ultime case del villaggio anch'esse coi tetti illuminati e non ultima la skyline, cioè il trenino monorotaia sospeso in aria che tanto è costato ma che non è mai entrato in funzione per problemi tecnici
sono poi andato in China town dove c'era un mare di gente per il mercato notturno
mi sono divertito presso due bar d'angolo, il Gegrapher dove un complessino suona musica rock 'n roll anni '50 e coppie cinesi scatenate si esibiscono, ma anche un gruppo di donne cinesi che ballano un ballo di gruppo spettacolare mentre dall'altra parte al Classic, un'ottima cantante cinese grassa canta pezzi rock più recenti con molto successo
ho incontrato poi babbo natale con un gruppo scatenato di ragazzini tutti vestiti di rosso che intonavano allegri canti natalizi, a ricordare che oramai mancano solo due settimane all'evento che anche qui è molto celebrato, nonostante la Male
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