15.1.06

FOTO DI MILANO 3


















FOTO DI MILANO 2


















ECCO LE ALTRE FOTO

LE FOTO DI MILANO














Ciao
ho inforcato la mia bicicletta e ho girato circa 3 ore per Milano, cercando di inquadrare con la mia macchinetta digitale, con effetto rosa, le cose più interessanti di Milano e spero di non aver dimenticato niente.
Per chi avesse problemi a identificare tutte le foto ricordo che fra l'altro vi sono:
il palazzo di Piazza Affari (la Borsa), Porta Ticinese e le colonne di S.Lorenzo, S.Ambrogio, S.Babila, l'Università Cattolica (la Bocconi, la Luiss e la Statale sono altre università milanesi), la Sede del Giorno ma avrei dovuto immortalare il Palazzo del Corriere della Sera, il Palazzo barocco delle FFSS in corso Magenta, l'ingresso del Cenacolo (la facciata di S.Maria delle Grazie è in restauro), la statua di Alessandro Manzoni, grande milanese, in Piazza S.Fedele,l'ingresso del prestigioso Museo della Scienza e della Tecnica, alcune maison della Moda in via Montenapoleone e Via della Spiga, il palazzo della Rinascente, creato nome e facciata da Gabriele d'Annunzio, che fu anche stilista per le sue amanti e per sè.
Anche il grande Leonardo che esibiva le sue incredibili rappresentazioni teatrali con macchine enormi ed effetti speciali per i ricchi cortigiani d'epoca proprio a Milano e più tardi a Parigi dove si sarebbe trasferito e dove sarebbe morto, fu anche lui stilista antesignano, a dimostrare che la moda non è un fenomeno italiano solo attuale, ma lo fu sempre in passato.
Questo è un patrimonio che non dovremmo farci scappare di mano dato che l'Italia potrebbe vivere di prodotti di lusso da esportare in tutto il mondo perchè nessuno come noi è così bravo in questo settore, per tradizione storica, culturale e direi di geni nostrani legati al gusto del bello e alla fantasia che riusciamo a esternare in tutti i campi.

MILANO, seconda patria

Ciao a tutti (i pochi che mi leggono, ehi!!!! fatevi sentire, forza, basta registrarsi in 2 minuti e inviare qualche commento, altrimenti mi sembra di urlare alla luna come i coyotes!!!).
Ho voluto fare un omaggio a questa città che mi ospita da 13 anni e che trovo bella, interessante, quasi...unica.
Parliamoci chiaro: Milano non è Roma, nè Londra, nè Parigi, ma è .....Milano.
E Milan l'è un gran Milan!!!!
Non è seconda a nessuno in quanto a moda (essendone la capitale mondiale, più di Parigi!!)
è prima per il teastro più famoso e prestigioso: LA SCALA!
è prima per la più bella galleria al mondo: la Galleria Vittorio Emanuele II.

Vi ha vissuto per più di 20 anni il genio dei geni: Leonardo Da Vinci e la sua statua si trova proprio in piazza della Scala, dietro la Galleria e di fronte a Palazzo Marino, sede del Municipio.
Leonardo ha prodotto gran parte delle sue opere e dei suoi studi a Milano e vi ha lasciato la sua opera maggiore, l'ultima cena presso S.Maria delle Grazie.
Milano possiede una della basiliche romaniche più belle d'Italia, S.Ambrogio patrono della città, e tante altre chiese antiche e prestigiose tra le quali S.Babila.
C'è anche il medioevale Castello Sforzesco proprio in centro e dietro il quale c'è il Parco Sempione, l'Arco della Pace e l'Arena, costruita ai tempi di Napoleone e dove giocavano le prestigiose squadre di football, famose in tutte il mondo, dell'Inter e Milan prima della costruzione dello stadio di S.Siro.
Milano possiede palazzi bellissimi, di tutti gli stili ed epoche e cortili, purtroppo spesso chiusi con giardini e angoli incantevoli.
E' una città con enormi viali, piazze e giardini che le danno una impronta di capitale moderna, ma ha un centro storico, dentro le mura, che a mio parere è uno dei più belli d'Italia.
Dimenticavo il gioiello cittadino: Piazza del Duomo e per il Duomo non ho parole, basta guardarlo, anche se la facciata principale è in restauro.
Milano è la capitale economica, finanziaria, mediatica, industriale,ecc....
Praticamente Roma è la capitale politica, religiosa, artististica, tutto il resto è a Milano!!!
Ho una gran rabbia verso quei signori che hanno coperto i canali di Milano per renderla più agibile per i trasporti:
se Milano avesse ancora i suoi tanti canali
(ora ne ha solo alcuni che sono comunque un'attrattiva oltre ad essere la zona dei locali di intrattenimento assieme alla prestigiosa Brera, a proposito a Brera c'è la seconda pinacoteca d'Italia dopo la Galleria degli Uffizi di Firenze)

sarebbe più bella di Amsterdam e quasi quasi potrebbe competere con......Venezia, peccato!

Sicuramente ho dimenticato qualcosa, ma Milano ha così tante cose che non si può ricordare tutto!! I più grandi giornali, case editrici, banche ed assicurazioni hanno sede a Milano.
A proposito mi piace ricordare da triestino che Trieste ha dato tanto a Milano: la pietra di Aurisina per costruire molti palazzi tra i quali la Stazione Centrale e tanti personaggi della vita culturale e sportiva milanese: Cesare Rubini per la pallacanestro, i triestini Rocco e Maldini per il calcio, Missoni di Zara ma dalla parlata triestina e Mila Schon per la moda, Giorgio Strehler e Paolo Rossi (Monfalcone) per il teatro e non solo.
E adesso me!!!!!!
Quando sono arrivato a Milano circa 25 anni orsono per un corso, sono rimasto entusiasta ed ho subito pensato che mi sarebbe piaciuto viverci senza immaginare che sarebbe successo circa dodici anni dopo.
Milano ha comunque bisogno di un rilancio perchè è da troppi anni che vive sugli allori e purtroppo ha avuto sindaci di poco valore che sono stati più sindaci di amministrazione che di progetto, mentre Milano ha il compito di far da traino a tutto il paese ed ha bisgno di grandi sindaci e avrebbe bisogno di una Olimpiade per rinnovarsi come Barcellona e Atene.
Spero che Milano sia candidata per il 2016 e non Roma che ha già avuto le sue nel 1960.
Vorrei che il prossimo sindaco fosse Dario Fo' :sarebbe il migliore dal punto di vista culturale ma anche per far fronte al problema maggiore di Milano che è l'aria irrespirabile, il traffico, i mezzi pubblici insufficienti.
Fateci un pensierino invece di rimanere incastrati in candidati di seconda scelta anche se appoggiati da schieramenti maggiori.
Auguri a Milano e grazie per la sua ospitalità

2.1.06

TRIESTE ED IL FRIULI VENEZIA GIULIA








Felice 2006!

ho trascorso l'ultimo dell'anno ed il Capodanno nella mia Trieste dove ho vissuto gran parte della mia vita eccetto gli ultimi 13 anni da quando mi son trasferito a Milano.
Trieste è stato il porto dell'impero austro-ungarico e dove le compagnie di assicurazioni più importanti sono sorte (Generali, RAS, Lloyd Adriatico), dove James Joyce visse alcuni anni importanti della sua vita come insegnante d'inglese  e apprese, scrisse e parlò il dialetto locale.
Inoltre conobbe e fece conoscere lo scrittore triestino Italo Svevo, il padre del romanzo moderno che usa la psicologia per ritrarre i suoi personaggi.
Il porto fu uno dei più importanti al mondo e per oltre due secoli permise ai suoi cittadini di raggiungere i paesi più lontani del pianeta, facendo conoscere il loro carattere spensierato e giocoso.
Trieste è anche una città mitteleuropea e molto colta, con tanti teatri., dove si leggono tanti libri ed il giornale locale molto diffuso .
Famosi anche i suoi caffè viennesi dove ci si incontra e si discute anche di argomenti culturali.
Il porto fu creato da Maria Teresa, la città fu molto amata dalla principessa Sissi che la visitò di frequente ed alla quale Trieste ha dedicato una statua che si trova in una piazza cittadina.
Alla fine della lunga passeggiata a mare di Barcola si trova un piccolo promontorio che ospita il famoso castello di Miramare.
Fu la casa di Massimiliano, fratello di Francesco Giuseppe e di sua moglie Carlotta del Belgio, prima che la coppia partisse per il Messico dove Massimiliano venne incoronato imperatore.
Purtroppo assunse posizioni contrastanti, prima in favore dei rivoluzionari, poi dei nobili messicani. Alla finse prevalsero i rivoluzionari che lo catturarono e lo fucilarono.
Il castello ha fama di portare sventura ai suoi abitanti perchè anche i successivi occupanti ebbero una fine tragica, tra cui il Duca d'Aosta.
Si può camminare nel bel parco dietro al castello e ammirare le piante originarie di varie parti del mondo.
Nei pressi del castello c'è anche una delle più importanti riserve marine d'Italia.
Trieste ha anche un bel teatro romano, un arco romano, la Cittavecchia che è stata in gran parte restaurata e poi la grande piazza Unità sul mare che è seconda solo a piazza San Marco di Venezia.
Nei pressi della piazza c'è il teatro Verdi, una copia della Scala di Milano.
Nel Borgo Teresiano, dove un tempo c'erano le saline (che i triestini gestivano nonostante il divieto di Venezia e che furono il pretesto per i veneziani per attaccare e distruggere la città più volte, fino ad occuparla militarmente), c'è il Canal Grande, progettato attorno al 1750 per far entrare le navi nel centro cittadino. In fondo al canale la bella chiesa di San Antonio, la grande piazza, dallo stesso nome, più in là
chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione con le cupole azzurre, il Ponterosso e la piazza del mercato dovue un tempo arrivavano migliaia di compratori dai paesi dell'Europa orientale per comprare vestiti.
Sulla collina di San Giusto, sopra la piazza Unità e la Cittavecchia, si può ammirare il panorama cittadino con il golfo, le montagne circostanti, dallo stesso punto da cui l'ammirò il poeta triestino Umberto Saba che scrisse:
Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,                                              
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore
con gelosia.
Sulla stessa collina sorge il grande castello veneziano di San Giusto e la basilica  romanica di San Giusto, eretto sui resti di chiese più antiche e di colonne romane.
Trieste è anche ricca di sentieri nell'altopiano del Carso, 400 mt sopra la città, raggiungibile anche con un tram a cremagliera che i triestini amano alla follia e che è citato in una famosa canzone popolare.
Il Carso è ricco di grotte, fra le quale la Gigante, doline, rocce calcaree ed il fiume sotterraneo Timavo che sbocca a San Giovanni di Duino ma di cui si conosce solo un tratto del percorso.
Trieste possiede poche spiagge che sono tutte sassose, ma i triestini le amano ugualmente e si accontentano di prendere il sole sopra uno scoglio, lungo il marciapiede che conduce al Castello di Miramare o agli stabilimenti Topolino che sono un'istituzione perchè tutti i giovani triestini vi hanno trascorso l'adolescenza e anche gli anni successivi.
L'altra grande meta dei giovani locali è il Viale XX Settembre, un viale centrale che ospita molti bar e gelaterie e dove i giovani si incontrano, fanno la passeggiata o siedono ai tavoli dei bar mirando chi passa.
In direzione di Venezia c'è la strada costiera che è considerata una delle più belle e panoramiche del mondo e arriva prima a Sistiana (che ospita un affollato porto turistico ed una spiaggia molto frequentata) e poi Duino con una altro piccolo porticciolo, ma nota soprattutto per il suo castello dominante, in cima alla montagna.
Il principe Della Torre e Tasso di Duino è imparentato con le più importanti case reali ed ha ospitato Dante ed il poeta Maria Rilke che vi ha scritto le sue "Elegie duinesi".
Fra il castello e l'azienda di soggiorno vi è un bel sentiero panoramico molto frequentato da locali e turisti, il sentiero Rilke da cui si gode la vista sul golfo e sul castello e nelle belle giornate si può vedere in lontananza anche Grado e parte di Capodistria in Slovenia.
Il castello  ospita il Collegio del Mondo Unito fondato nel 1982 dove circa 200 studenti dai 16 ai 19 anni , provenienti da ogni parte del mondo studiano varie materie e si relazionano per unire i popoli di diversa estrazione.
A circa 10 km si raggiunge Monfalcone famosa per i grandi cantieri navali della Fincantieri e a 20 km ancora verso il mare si arriva a Grado, una piccola Venezia, con un bel centro storico e lunghe spiagge sabbiose, di cui una circondata da una pineta.
Nei pressi di Grado si può visitare Aquileia, che era la seconda città dell'impero romano prima dell'invasione dei barbari.
 Quando arrivarono gli Unni di Attila, gli abitanti di Aquileia e circondari si rifugiarono e fondarono Venezia e Grado.
Aquileia ospita resti interessanti dell'epoca romana fra cui il foro e poi la bella basilica medioevale apprezzata per i suoi mosaici.
Andando all'interno a 40 km  si raggiunge Gorizia, la città divisa in due dal confine italo-sloveno che oramai è aprtissimo. Gorizia è una tranquilla città sull'Isonzo, con un castello interessante in cima ad una collina e belle case al centro.
Un altro centro importante è Cividale del Friuli, la vecchia Forum Juli che dette il nome alla regione Friuli Venezia Giulia. Posti interessanti: il Duomo, il tempietto longobardo ed il ponte del Diavolo.
Infine Udine,la città più importante del Friuli a 80 km da Trieste (mentre il capoluogo della Venezia Giulia è Trieste, capoluogo dell'intera regione)
Tra i monumenti il Castello su un colle che domina la città, il Duomo, la Loggia dei Lionelllo e la bella piazza Libertà stile veneziano oltre a quella di San Giacomo che con Mercatovecchio occupa e rappresenta il centro citTadino.
Più ad est anche la città fortezza Palmanova , progettata a fine del XVI secolo, merita una visita per la sua straordinaria forma poligonale di stella a nove punte che le danno il nome di città stellata e che le fecero ottenere il titolo di città monumento nazionale.
Insomma andate a visitare Trieste e la bella regione del Friuli Venezia Giulia e ne rimarrete contenti.

30.12.05

TRIESTE, LA MIA CITTA'





Ciao
ho vissuto ben 37 anni a Trieste (ci sono alcune foto, incluse quelle di una coppia di cari amici) e da circa 20 nei pressi del Lago di Como in Lombardia.
Mi trasfereii in Lombardia all'inizio del 1993 per stare vicino a mia figlia che allora aveva 3 anni.
Sono stato contento di aver rivisto i miei amici triestini e di aver passato con loro la notte dell'ultimo dell'anno.
Intendo anche pensionarmi nei prossimi due anni.


Buon anno a tutti voi