10.10.10

DUBROVNIK per finire in bellezza

è sicuramente la perla dell' Adriatico e la città più bella della Croazia;
si rimane incantati a girare nel suo Stradun ovvero la via principale in marmo bianco mentre si ammirano gli antichi palazzi e le chiese medioevali o del Rinascimento.
Qui l'estate è ancora presente di giorno, ma la sera fa freddino anche se tutti girano in t/shirt, probabilmente abituati alla fredda brezza;
la bellezza di queste città croate antiche è dovuta anche al fatto che sono tutte pedonali e l'auto deve essere abbandonata in parcheggio a pagamento;
finalmente la città è libera dalle macchine infernali, puzzolenti e rumorose che occupano ogni spazio e ci impediscono di vivere la città.
Pensate a Venezia, ecco qui è così ma non ci sono i canali bensì le rive con le palme e le bouganville e le barche ancorate, bar e ristorantini dove i croati ed i turisti sorseggiano il gelato o un caffè per una chiaccherata in compagnia;
la gente è molto rilassata e mi chiedo dove sono finiti i lavoratori, ma comunque
beati loro!
I locali bighellonano e si godono queste città bellissime e questo clima invidiabile:
pensate che a Hvar ad esempio in inverno non si va mai sotto i 15 gradi di temperatura!
Ci sono però dei mesi con la bora ma non è forte come quella di Trieste;
dopo una settimana di splendida Croazia, domani entrerò in Montenegro già visitato 30anni fa e dunque so che è altrettanto bello;
questa volta non mi limiterò alla costa ma farò anche l'interno e poi l'Albania e un pezzo di Grecia prima di tornare col traghetto ad Ancona e arrivare alla fredda Milano, sic!





























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