27.3.12

A Bangkok tra Chinatown, templi e Khaosan road

S
tamattina sono partito presto dal mio hotel con l'intenzione di rivedere i grandi templi di Bangkok, ma poi mi sono scocciato per l'obbligo di indossare i pantaloni lunghi ed una camicia ridicola, ma anche per il costo del biglietto al Palazzo reale e al tempio Wat Phra Kaeo, lievitato a 10 euro dai 2 di qualche anno fa. Invece ho visto un tempio più semplice dove ho assistito alla processione di amici e famigliari di un novizio monaco con canti e lancio di monetine per i poveracci accorsi. Poi ho preso il battello sul fiume Chao Praya e sono arrivato a Chinatown, colorata ma non entusiasmante, però interessante per i negozi e le merci strane esposte. Ho pranzato con un'ottima minesta e the cinese per un solo euro e poi ho visto il bellissimo tempio Wat Tramit Witthayaram col Buddha d'oro alto tre metri e dal peso di 5,5 tonn. di oro massiccio. Dato il caldo eccessivo sono tornato al mio albergo e mi sono rilassato prima alla piscina che si trova sul tetto al sesto piano e poi ho riposato in camera, dormendo un paio d'ore e uscendo dopo il tramonto in Khaosan Road, la zona dove alloggio, nell'area dei farang ossia degli occidentali che è molto pittoresca con tanti bar e ristoranti e molti negozi e bancarelle che vendono di tutto e che conferiscono un'aria piacevole e vacanziera con tanti turisti e molti commercianti intenti a vuotare loro le tasche.

26.3.12

Escursione ad AYUTHAYA


oggi sono finalmente riuscito a visitare la vecchia capitale tailandese dopo la quinta visita di Bangkok. Si trova a circa 100 km a nord ed è raggiungibile con treno locale e lento dopo due ore pagando solo 15 baht cioè 40 centesimi di euro per il biglietto nel treno di terza classe con le finestre aperte per far entrare la corrente dato che non dispone di aria condizionata come i treni dei turisti comodi che poi spesso si ammalano.Ho conosciuto in treno Suyuky, un ragazzo giapponese di Tokyo di 22 anni che studia medicina e che sta facendo una breve vacanza in Tailandia. Abbiamo preso assieme un tuk-tuk che per 200 baht cioè 5 euro ci ha portato in giro per vedere i templi sparsi in una vasta area.Il percorso è durato un'ora e venti perchè poi io ho voluto prendere il treno delle 16.30 e tornare a Bangkok mentre Suyuky è rimasto ad Ayuthaya dove ha prenotato un albergo.Ayuthaya è stata capitale della Tailandia per ben 4 secoli fra il 1350 ed il 1750 circa quando il Siam, così si chiamava allora, conquistava l'impero khmer cambogiano di Angkor Wat e la Birmania prima che questa ultima prendesse il sopravvento e la occupasse distruggendo totalmente Ayuthaya. In seguito i tailandesi ripreso il potere nel loro paese portarono la capitale prima a Thonburi con il re Taksin e poi a Bangkok col re Chao Praya Chakri che diede il nome al fiume che attraversa l'attuale capitale.Ci sono molti templi circondati dal verde e da vari canali, stupa, statue, un Budda enorme seduto in un tempio più recente ed uno reclinato in uno più antico. Abbiamo visto la testa di un Budda fra due alberi e perfino degli elefanti che portano in giro i turisti scemi. L'escursione è stata interessante e finalmente mi sono tolto questa curiosità per questo sito che è nella lista Unesco ed è il più importante sito archeologico del paese assieme a Sukhotai, l'altra vecchia capitale che ebbe questo ruolo prima di Ayuthaya e che si trova parecchio a nord, non lontano da Chan Mai.Al ritorno in treno ho avuto un'interessante conversazione con l'ennesima coppia francese sulla situazione attuale e le prossime elezioni presidenziali francesi che sono dietro l'angolo e che saranno molto importanti per l'Europa che magari riesce a trovare qualcuno che la sappia difendere.

23.3.12

Ultimi giorni di mare e primi bilanci

Ancora spiaggia e cena a base di pesce (questa volta un ottimo salmone alla griglia e patate arroste per me mentre Infinita ha scelto fish and chips). Abbiamo fatto una lunga passeggiata lungo la spiaggia fino all'estremità nord, scattando qualche foto e poi dopo cena siamo andati al Dark Moon Party in una elegante discoteca all'aperto lungo il lago e questa volta abbiamo ballato a lungo....fino alle due, lei avrebbe voluto continuare, ma io ho insistito per rientrare col taxi. Oggi ultimo giorno a Koh Samui e dovrò salutare Infinita che mi mancherà. Domattina mi verranno prendere al mio albergo per accompagnarmi col taxi al porto d'imbarco per Surat Thani che raggiungerò verso le 17 dopo due ore e mezza di navigazione. La mattina successiva alle 8.30 prenderò il volo che mi condurrà a Bangkok per l'ultima settimana di vacanza. Insomma oggi sarà l'ultimo giorno di mare, dopo una settantina passati lungo una trentina di spiagge, appartenenti soprattutto a isole filippine e tailandesi ma anche qualcuna malese. Ho visitato anche una ventina di città: Kuala Lumpur, Malacca, Manila, Cebu City, Kalibo, Dumaguete, Puerto Princesa, El Nido, Coron, Tagbilaran, Baguio, Kota Kinabalu, Randau, Sukau, Kuching, Georgetown, Ipoh e alla fine Bangkok. Inoltre le località di montagna di Cameron Highland in Malesia e Banaue-Batad nelle Filippine. Tre paesi di tre religioni diverse: la Tailandia buddista, le Filippine cattoliche e la Malesia mussulmana, ma anche indù e buddista per la presenza di vaste comunità appartenenti a queste religioni. In generale mi è piaciuta di più la Tailandia per il bel mare, l'ottimo rapporto fra prezzo e qualità, la cucina, la libertà che vi si respira ed in genere l'organizzazione del paese. Delle Filippine ho apprezzato le belle spiagge, le escursioni presso baie e isolette da paradiso e la simpatia della gente molto cordiale, aperta, simpatica e facile da relazionare dato che parlano inglese corrente. Della Malesia ho preferito certi paesaggi selvaggi di montagna e di fiume, alcune isole, le belle città, ma sono rimasto deluso dai malesi poco comunicativi e piuttosto pigri e disattenti con eccetto della comunità cinese di quel paese. Insomma in generale un'esperienza positiva di quasi cinque mesi che mi ha permesso di completare la mia conoscenza dell'Asia del sud est asiatico, incontrare tante persone di cui sono diventato amico e passare un bell'inverno, lontano dai rigori di quello nostrano e dalla noia della politica italiana che ho comunque seguito anche da lontano ma con atteggiamento più distaccato. Credo che alla fine andrò a spendere in tutto circa 7.000 euro di cui 2.000 spesi prima di partire mentre la spesa locale è stata di circa 1.000 euro al mese, una cifra accettabile, pensando al fatto che ho fatto molti trasferimenti e visitato una cinquantina di località, dormito in alberghi decenti e mangiato bene, senza eccessi, ma neanche senza togliermi qualche piccola soddisfazione.

22.3.12

un'altra giornata....Infinita

siamo stati assieme in spiaggia e poi siamo andati all'happy hour dell'Arkbar dove alle 4 pm ci han servito un ottimo barbecue gratis. Prima avevamo fatto amicizia in spiaggia con Lucilla, una simpatica cinquantenne marchigiana che vive a Bassano del Grappa col figlio che avevamo scambiato per il suo compagno, essendo lei così giovanile.
In serata siamo stati a chiaccherare e poi siamo tornati all'Arkbar a vedere lo spettacolo del fireshow ed a ballare, ma la musica non era delle migliori e la gente piuttosto moscia, infatti eravamo gli unici a ballare così ci stiamo stufati e già verso le 10 pm ci siamo ritirati ed abbiamo continuato la serata nel suo bungalow