17.11.11

ISTANBUL e PHUKET















E' la terza volta che visito Phuket e la sua area, infatti tornero'anche a Phi Phi Island e Railey Beach perche' sono il top di questa provincia tailandese e non mi va di andare in posti di serie B.
Poi alla fine del viaggio ho intenzione di visitare le isole di Koh Lipe e Koh Kadran che sono piu'a sud di Phuket al confine della Malesia da cui rientrero'via battello da Langkawi.
Insomma sono qui a Phuket oramai da tre giorni, l-hotel e'ottimo, gestito da una coppia lei tailandese, lui olandese.
Mi hanno dato una bella camera grande con letto matrimoniale, aria condizionata, bagno privato, tv e frigo per 17 euro la notte e adesso che mi fermo piu' a lungo del previsto pago 15 euro e sono a dieci minuti a piedi dal centro di Patong, la spiaggia principale dell'isola e a 15 minuti dalla medesima.
Ho passato due giorni in spiaggia, mentre ieri ho noleggiato un motorino per soli 4 euro e ho rivisto tutte le spiagge della costa occidentale, inclusa quella vicina all'aereoporto che e'anche parco marino.
Con 2,5 euro ho la sdraio e l'ombrellone ed i ragazzi di servizio che ti portano le bibite oltre ai tanti venditori ambulanti che vendono di tutto, dalle fette di mango alla crema che ti applicano sul corpo di alohe per rinfrescare la pelle dal sole che picchia e arrossa anche se resti all'ombra o per il tempo che nuoti nelle acque calde.
Il tempo e'bello, fa caldo ma non eccessivo perche' adesso qui e'inverno, siamo sui 28-30 gradi e l'acqua ne avra' 25.
La notte riesco a dormire senza l'aria condizionata che tengo acceso solo la sera quando rientro dal mare.
Ho conosciuto Luciano ed Eros due italiani che vivono in Olanda e coi quali ho parlato e scherzato a lungo e con Eros ho girato l'isola in motorino.
Oggi invece ho conosciuto Bernardo, un pazzo tedesco di Baden Baden che vive sei mesi a Bali e sei mesi a Patong ed ha case sparse in Australia e Malesia. E' uno che ha sempre vissuto in vacanza perche'e' riuscito a investire bene i soldi lasciati dalla famiglia. Ha vissuto anche in Italia, a Firenze dove aveva una donna bellissima che si voleva sposare con lui, facendolo scappare.
Ho conosciuto anche due ragazzi svizzeri del Lago di Costanza, vicini di ombrellone ed una coppia giapponese di Tokyo che parla l'italiano!
Insomma me la passo bene e sono refrattario al turismo sessuale che impera qui. Al massimo faro'qualche massaggio fermando la ragazza quando comincia a pastrugnare in zona genitale per arrotondare lo stipendio.
Ho promesso a mia figlia di non fare queste cose e intendo mantenerle. Sono sempre stato contrario alla prostituzione anche se qui non gode la reputazione che c'e'da noi. Qui ragazze delle provincie povere arrivano per mantenere la famiglia ed i figli dopo essere state abbandonate dai giovani mariti che tendono a bere e scordarsi della famiglia.
Quindi sono rispettate e si possono risposare senza problemi anche se il nuovo marito viene a sapere della sua vita precedente.
Bernardo mi ha anche detto che in Asia l'incesto e'molto frequente in famiglia e dormono spesso tutti assieme e non vanno tanto per il sottile anche sul genere dato che sarebbero quasi tutti bisessuali.
A me sembra esagerato, ma in ogni caso e'un altro mondo, altre tradizioni ed altra mentalita'.
Mi godo ancora due giorni di Phuket, forse domani riprendo il motorino prima di partire per Phi Phi Island sabato mattina.
Ciao a tutti

13.11.11

finalmente in Bangkok!

sono arrivato oggi verso le 14 dopo una bella sosta di un pomeriggio intero trascorso a ISTANBUL in pausa in attesa del mio volo per BANKOK.
Ho visitato dopo 25 anni la bella metropoli che qui dicono abbia ben 21 milioni di abitanti!
Ho visitato la chiesa di Santa SOFIA ora museo, la moschea blu,il palazzo del sultano Topkapi coi famosi gioielli, in primo luogo il diamante gigante e poi varie stanze ed il giardino interno.
Mi sono entusiasmato al gran bazaar e a quello delle spezie molto pittoreschi e pieni di gente. A Istanbul faceva molto freddo, intorno ai 10 gradi e meno male che avevo vestiti pesanti, sciarpa e berretto di lana altrimenti sarei gia'ammalato!
Ho camminato in centro verso piazza Taksim pedonale e con gli addobbi natalizi e poi lungo il Bosforo dove tutti pescano e si mangiano i panini col pesce appena pescato. Insomma e'stata una fortuna, rivedere dopo tanti anni un'Istanbul piu' moderna e vivibile con tram che vanno in tutte le direzioni e non piu'assediata dalle auto e dallo smog che e'rimasto oramai solo nelle cita'italiane ed in qualche altro paese del terzo e quarto mondo!
Ho appreso con gioia le dimissioni di Berlusconi e spero che il nuovo capo del governo non pensi solo alle tasse ma anche all'ammodernamento del paese.
Per esempio in una Malpensa desolata e vuota (grazie Bossi) non c'e' neanche la connessione WIFI internet e nessuno ne sa niente dopo aver interpelato un personale addormentato e inefficiente ed ora capisco perche' dopo Alitalia anche Lufthansa se ne e' andata! Formigoni e SEA vergogna a voi!
Qui a Bangkok c'e'la connessione gratuita in ogni sala aspetto!
Sono ancora in aereoporto, alcuni tailandesi mi hanno detto che c'eancora l]acqua che passera'a fine anno. Ho conosciuto un sacco di persone simpatiche in aereo ed in aereoporto e sono in piena forma oratoria, anche troppo.
Ciao!

10.11.11

NERVOSO O ECCITATO?








forse più nervoso a due giorni dalla partenza
ho cambiato bagaglio e sono passato da uno zaino di 15 kg ad una valigia trolley pesante 7k da vuota. E' un regalo prezioso, parte di un set dI 3 valige BRIC che i colleghi mi avevano regalato 4 anni fa in occasione della festa del mio pensionamento.
Ho deciso per questo cambio perchè lo zaino era troppo pesante da trascinare a spalla considerato il clima caldo e umido che incontrerò nei paesi che mi appresto a visitare.

Ho comprato un ultimo volo da Kuching, Borneo malese, a Penang costa orientale della Malesia dove arriverò verso metà febbraio per poi visitare la costa orientale che a quel punto dovrebbe ......riaprire i battenti per fine monsone durato ben 4 mesi!

Sabato pomeriggio sarò a Istanbul con uno stop over di dodici ore che mi permetterà di visitare la metropoli turca da cui manco da 25 anni circa dopo due visite, la prima della quale mi fu fatale perchè incontrai la madre di mia figlia durante un bel viaggio con "Avventure nel mondo", un'agenzia di viaggi romana con la quale ho viaggiato alcuni anni prima di intraprendere i viaggi in solitaria.

Insomma ci siamo, nervi saldi e pronti, soprattutto a non perdere il treno delle 6.30 di sabato mattina che mi porterà da Milano centro all'aereoporto di Malpensa per il volo delle 8.45 con Turkish Airline, destinazione Bangkok.

Ho bisogno del conforto dei miei amici in queste ultime ore precedenti la partenza.
Ieri ho invitato a cena mia figlia ed il suo fidanzato ad un ristorante cinese, tanto per cominciare con la cucina asiatica. E' stata una bella serata, abbiamo mangiato bene e conversato alla grande.
Oggi andrò a trovare due amiche carissime: la madre di mia figlia da cui vivo separato da molti anni ma con la quale ho conservato un ottimo rapporto e la mia amica Lia che vive vicino alla mia casa di montagna a 50 km a nord di Milano.
Domani giorno di riposo e controllo finale prima del grande balzo.
Che la fortuna mi assista, ne avrò proprio bisogno!

7.11.11

ASSICURAZIONE PER IL VIAGGIO



























Ho comprato un'assicurazione con NOMADS, spendendo ben 474 euro!
dura cinque mesi e copre tutto, assistenza medica, incidenti, ecc..
ho assicurato contro il furto anche la macchina fotografica ed il piccolo computer che mi son comprato

intanto ho cambiato leggermente l'itinerario

dopo il volo del 13 novembre da Bangkok a Phuket e la permanenza in loco e nella baia di Krabi di due settimane, volo il 29.11 a Penang e dopo aver visitato la bella isola e la sua splendida capitale Georgetown, proseguo per le colline Frasier, le montagne Cameron, la vecchia e coloniale Malacca ex capitale fondata dai portoghesi e la moderna metropoli capitale di Kuala Lumpur che ha ben 7 milioni di abitanti e da dove volerò il 14 dicembre a Clark Manila.

Il giorno dopo volo all'isola di Palawan nelle Filippine dove mi fermerò due settimane fra Puerto Princesa, Sabang, Roxas e soprattutto El Nido con le sue splendide isole e baie prima di rientrare a Puerto Princesa e volare da qui il 29.12 a Cebu City e il giorno successivo a Boracay, la spiaggia più famosa e turistica del paese dove mi fermerò fino al 9 gennaio volando su Manila.

Lo stesso giorno volo da Manila alle isole Visayan arrivando a Dumaguete. Mi fermerò in zona (Apo Island, Alona Beach e isola di Sequijor) fino al 22 gennaio quando rientro a Manila per qualche giorno di visita della Metromanila da 14 milioni di abitanti e tour al nord dell'isola di Luzon, nella Cordillera, le montagne, il parco di Sagada, le risaie di Banaue-Batad e la città coloniale di Vigan da dove rientrerò a Manila.

Quindi il volo del 31 gennaio per Kota Kinabalu, capitale dello stato del Sabah, nel Borneo malese dove mi fermerò una settimana facendo escursioni in loco alle isole dirimpettaie ed alla foresta primaria.

Il 7 febbraio volo a Kuching capitale dello stato di Sarawak, la terra dei Dayaki di Mompracem sempre nel Borneo malese dove mi fermerò una settimana per le escursioni alla riserva degli orang utan, alle case lunghe delle comunità locali e ad un parco nazionale.

Il 14 febbraio dovrei (non ho comprato ancora il volo) volare da Kuching a Josor Bahru nella costa orientale della Malesia dove mi fermerò più di un mese, sperando nella clemenza del monsone che dovrebbe finire il quel periodo, visitando le isole di Tionman, la costa attorno alla città di Cherating che sembra molto bella, poi il parco nazionale Teman Negara, la zona dei laghi di Tasik Cini, l'isola di Redang e le bellissime isole Perhentian (probabilmente il posto più bello della Malesia) per trasferirmi dall'altra parte, alla costa occidentale dove visiterò l'isola di Langkawi che è praticamente a pochi km dal confine con la Tailandia.

Il 18 marzo dovrei infatti passare il confine con battello sulla linea Langkawi- Phuket fermandomi in alcune piccole e belle isole come quelle di Ko Lipe e Ko Kadran fino a Phuket dove trascorrerò gli ultimi giorni di mare e prendere il treno notturno da Trang o Krabi per raggiungere il mattino successivo Bangkok che nel frattempo dovrebbe essere molto calda e senza acqua!
Ultimi giorni di shopping ed ennesima visita dei tanti templi buddisti che rivedo sempre con piacere e volo di rientro a Milano il primo aprile.

Ho rinunciato a Koh Samui e Koh Phangan perchè troppo complesso il passaggio via terra dalla Malesia e anche pericoloso per la presenza di terroristi islamici che ogni tanto fanno saltare i treni, ma anche perchè quelle isole tailandesi si prestano per la vacanza in estate e non a marzo quando sono ancora sotto il monsone mentre per Phuket e isole vicine, dall'altra parte, hanno bel tempo fino a maggio anche se a marzo comincia il gran caldo, ma tra la pioggia ed il calore preferisco questo ultimo.

E chissà, in corso d'opera magari cambierò ancora perchè ho prenotato i voli solo fino al 7 febbraio e quindi ho la possibilità di destreggiarmi diversamente negli ultimi due mesi, tenendo conto di come mi sentirò allora, se avrò ancor voglia di fare mare o città o....rientrare prima in Italia perchè non è escluso che lo faccia, pagando una penale di 100 euro per spostare la data di rientro.
Vedremo, intanto spero che tutto vada bene, soprattutto nei primi giorni dato che la situazione di Bangkok è sempre più pesante e si aggraverà proprio il giorno del mio arrivo........

4.11.11

UNA SETTIMANA ALLA PARTENZA










WOW! Ammazza quanto costa organizzare un viaggio, sia in termini monetari, sia di stress. Ho passato l'intera settimana a leggere resoconti di viaggio raccogliendo un sacco di appunti su fogli uso stampa scritti fittissimi, con nomi di località, alberghi, itinerari, tour, orari di imbarcazioni, ecc...
Mi ha preso soprattutto organizzare l'itinerario cercando di ottimizzare i tempi ed i luoghi tenendo conto del clima, dell'esigenza di dividermi fra tre paesi e di non esagerare con le spiagge e le isole anche se fanno la parte del leone, più di metà dei 140 giorni totali.
Dovrei visitare circa 25 località con una media di 5-6 giorni per posto.
Finite le vaccinazioni, consultato il medico dal quale mi sono fatto consigliare tutta una serie di medicine da portarmi dietro che mi sono costate ben 80 euro: disinfettanti intestinali, urinari, delle vie respiratorie, tachipirina, antimalarici,ecc... Alla fine per la malaria che è il punto critico, ho optato per la doxyciclina che costa pochissimo, meno di 2 euro per scatola, sotto il ticket, per 8 pillole, ma non si possono prendere per più di 28 giorni perchè intossicano. Insomma le prenderò nelle zone più pericolose (Isola di Pelawan e Borneo malese) per il mese di permanenza, tenendo una scorta per stroncare eventuali febbri malariche con una terapia intensa di 3 pillole al giorno per 4 giorni che poi è quello che fanno i grandi viaggiatori che rimangono tanto tempo in zone pericolose e che non effettuano alcuna profilassi preventiva, ma solo successiva all'insorgere della malattia che spero di non prendere, cospargendomi di spray OFF che comprerò localmente, coprendomi braccia e gambe, nonostante il caldo e cercando di usare la rete antizanzare di notte sopra il letto.

Ho prenotato ben 11 voli interni con Airasia, Cebu Pacific, più uno con Zest Air ed un altro, il più caro con Firefly da Phuket a Penang che mi mette un sacco di dubbi, ma nel caso non ci fosse, farò l'attraversata in nave che forse è più bella e non tanto lunga anche se bisogna sostare al confine e sottoporsi alle dogane.
Ho prenotato anche 9 notti spendendo una media di 20 euro a notte: una notte a Manila in un ostello al centro della metropoli e al 18 piano di un grattacielo al Melting Pot Hostel ma in camera singola, poi una notte praticamente all'interno dell'aereoporto LCCT di Kuala Lumpur(per i low cost) perchè ho il volo alle 6.45 per Manila e quindi la farò a piedi con un'alzataccia, ma sempre minore di quella che avrei fatto partendo dal centro della città.
Ho trovato in internet il Tuna Hotel a 30 euro.
Poi una notte a Cebu City perchè vi arrivo il 29.12 e riparto la mattina successiva per Boracay, la spiaggia fantastica delle Filippine e primo luogo turistico del paese.
Vi trascorrerò il Capodanno e fino al 9 gennaio ed ho prenotato un alberghetto per sole tre notti, l'Aquitel by Joaquines sulla Bula Bog beach che non è la principale ma cmq bella e vicina all'altra, la White Beach, nel frattempo cercherò un'altra sistemazione per le notti successive in uno di quegli alberghetti che non si trovano in internet.
Boracay per quello che si vede è piuttosto cara e gli alberghi sono quasi tutti esauriti, a tutti i prezzi ma dai 30euro in su per notte. Il mio è di soli 25 euro perchè scelgo la ventola fan che allontana le zanzare e non l'aria condizionata che mi crea sempre problemi.
Ho anche inviato una richiesta per 4 notti all'Ogie Beach Pension a El Nido che probabilmente sarà il posto più bello del viaggio, una serie impressionanti di spiaggie e baie deserte, un paradiso vero e proprio scoperto solo una ventina di anni fa da un gruppo in barca finito in quei posti meravigliosi per puro caso dopo una tempesta.
Ho anche chiesto i prezzi per un resort a Colo Loco, un isolotto stile Maldive di cui ho letto le meraviglie decantate da una turista italiana che lo raccomanda caldamente.

Infine ho prenotato tre notti a Patong Beach, Phuket dove arriverò verso mezzanotte.
Per tutto il resto provvederò nel corso del viaggio, come sempre, ma per i voli me ne dovrebbero mancare solo 2 o 3 per febbraio e marzo che ho lasciato in sospeso perchè potrebbe essere che decido per un giro diverso alla fine, semprechè non mi stufi e scelga di rientrare prima del tempo, spostando le date con una penale intorno ai 100 euro, ma non credo che mi convenga mollare le spiagge ed il caldo per arrivare qui a febbraio e marzo in pieno inverno.
Ma potrei essere preso da nostalgia di casa o stanco di girovagare e insofferente del caldo.....
Domani andrò a chiedere il visto per le Filippine, al consolato milanese.
Potrei farne a meno perchè si può chiedere in loco l'estensione dei 21 giorni concessi all'ingresso, ma se li fanno pagare 50 euro mentre il consolato ne chiede aolo 30.
Ma non sono convinto che le autorità filippine accettino che uno entri con un biglietto d'uscita successivo ai 21 giorni. In Tailandia non si può e non credo che le Filippine facciano eccezione. Pertanto non lo faccio tanto per i 20 euro di differenza ma per essere più sicuro di non avere problemi all'aereoporto perchè la mia uscita dal paese è prevista dopo 45 giorni!

Ho modificato ancora il tour e adesso dovrebbe essere il seguente:
due settimane in Tailandia fra Phuket, Krabi e Ko Lanta, arrivo nelle Filippine il 14 dicembre e volo immediato per l'isola di Pelawan fino al 29, transito per Cebu City e ripartenza per Boracay fino al 9 gennaio.
Quindi spostamento alle Visayan islands fra Dumaguete e Tagbilaran, l'isola Apo, Alona Beach e Siquijor.
Rientro a Manila il 22 gennaio per trascorrere una decina di giorni al nord di Luzon, fra le montagne ed i parchi (con le famose risaie a terrazze di Banaue-Batad, il parco di Sagada e la città coloniale di Vigan).
Rientro a Manila e volo per il Borneo malese dove mi fermerò due settimane, una nel Sebah nei pressi della capitale Kota Kilabanu ed una nel Sarawak a Kuchin nella zona dei tagliatori di testa e dei dayacchi di Mompracem e di Sandokan a ricordo delle letture giovanili dei romanzi avventurosi di Emilio Salgari che ambientò le sue storie proprio in queste regioni.

Dal Borneo rientrerò nella costa della Malesia orientale alla fine del monsone per trascorrere un mesetto fra isole e parchi nazionali prima di attraversare il confine e arrivare per le ultime settimane di mare a Ko Samui e Ko Phangan in Tailandia.

Il 28 marzo dovrei volare a Bangkog per il volo di rientro del primo aprile.

Intanto Bangkok è sempre allagata, il forum di Lonely Planet che aggiorna sulla situazione, è bloccato continuamente, ma io sono tranquillo perchè l'aereoporto dovrebbe reggere ed io non esco fuori, ma volo direttamente in giornata a Phuket dove la situazione è tranquilla.
Devo ancora fare le valigie e sistemare un po' di cose, ma il grosso è fatto.
E' come preparare un matrimonio, quando arriverò a Bangkok sarò già stravolto da tutti questi preparativi, ma spero di riprendermi presto e cominciare a gustarmi questo lungo e nuovo viaggio.