25.11.05

VANG VIENG IN KAYAK, TUBE E JUMP






Questo è stato il più bel giorno del mio viaggio.
Mentre la coppia spagnola noleggiava una bici cross, io prenotavo un'escursione per tutto il giorno per 10 dollari.
Eravamo circa 20 personbe, 15 della Repubblica Ceca (un gruppo con una guida), due ragazze di Vancouver, due ragazze di Cape Town ed io.
Salimmo sul minivan e raggiungemmo il punto di partenza della discesca a circa 20 km a nord da Vang Vieng.
Ci furono dati a ciascuno di noi una grande tubo pneumatico da camion dentro il quale entrammo sedendoci con il posteriore in acqua. Inizialmente entrammo in una grotta, spingendoci con le mani.
Dentro era buio ed il soffitto era coperto di stalattiti a solo un metro dalle nostre teste.
La grotta era lunga 14 km ma noi ne percorremmo solo un km circa.
Come inizio fu molto divertente.
Usciti, indossammo le giacche salva-vita e ci dettero i rudimenti per guidare il kayak.
Io avevo già guidato il kayak al mare e pertanto non ebbi problemi.
Nel kayak eravamo in tre, un giudice ceco molto pigro ed un ragazzo laotiano che non remavano e lasciavano tutto a me.
A mezzogiorno ci fermammo per far pranzo in un bel posto e poi attraversammo le rapide, seguite da acque più calme.
Le rapide erano eccitanti e non molto pericolose.
Solo un paio di kayak ebbe dei problemi.
Il punto topic fu quando arrivammo nei pressi di una struttura di legno alta circa  10 metri con una scala che portava in cima. Da lì si prendeva un trapezio che scorreva su un cavo collegato ad un'altra struttura sul fiume.
Per aver diritto all'accesso, bisognava comprare una birra ed io ne comprai un paio, usando la struttura due volte e lasciandomi cadere in acqua in mezzo al fiume.
Poi scendemmo lungo il fiume per parecchi km fino al villaggio LES JARDINS dove arrivammo al tramonto, giusto in tempo per berci una birra sulla terrazza del ristorante ed ammirare il paesaggio prima che il sole scomparisse.
Alla fine della giornata mi sono sottoposto ad un massaggio laotiano, scegliendo quello alle spalle  ed ai piedi.
Domani noleggeròuna bici da cross cercando di raggiungere il villaggio Hmong e nel pomeriggio vorrei riprovare l'esperienza del tubing.








1 comment:

Anonymous said...

good luck, Gianni
by Ettore