25.11.11

Bilancio dopo due settimane di viaggio



sono più povero di 700 euro (50 euro al giorno ma in effetti 35, dato che ci aggiungo i 15 di spese generali dei voli e assicurazione), ma arricchito di tanti posti belli visti e di tante persone incontrate.

Se penso che avevo un sacco di paranoie e non volevo più partire, mi prenderei a schiaffi!
In generale direi che dei tre posti visitati:
Phuket e Patong si adattano soprattutto ai fanatici del sesso in cerca di carne giovane, sia femminile che maschile, dato che c'è anche il complesso Paradiso, un grattacielo di 20 piani e tutte le vie intorno dedicate al mondo gay, ma che val la pena di darci un'occhiata per gli spettacoli dei travestiti che sono così belli e femminili al cui confronto Maryleen Monroe, Madonna e Lady Gaga sembrano delle vergini educande senza ormoni femminili ed eros nelle vene.

Ma Phuket, lasciata la zona hard, va bene anche per chi vuol fare solo spiaggia e poi trascorrere belle serate nei tanti locali a disposizioni per tutti i gusti.

Phi Phi Island è un must, ma si adatta soprattutto ai giovani per le sue escursioni sportive e per le notti sfrenate a suon di musica rock, house, techno nella spiaggia e baia interna.

Koh Lanta è invece più adatta a famiglie con bambini, a coppie in viaggio di nozze o coppie in crisi e stressate che vogliono riconquistarsi lungo le sue lunghe spiagge tranquille che di sera ospitano i turisti negli eleganti ristoranti e bar che offrono musica soft, luminarie sofisticate e anche spettacoli piacevoli.

Ieri sera sono andato a piedi nella vicina Saladan che non è tanto paese, ma un insieme di negozi che vendono soprattutto paccottaglia cinese, ma anche t-shirt e bermuda in cotone a 2 euro!

Ho provato a comprare un MP3 cinese a 12 euro, ma per fortuna ho preteso di vederlo in funzione e dopo tre tentativi con tre esemplari scartati, l'ultimo aveva un suono quasi impercettibile per un sordo come me e pertanto ho rinunciato e ci penserò più avanti con un prodotto più costoso ma di marca.

Stasera invece sono uscito in motorino verso Long Beach ed ho cenato al Thai Cat Pub & Restaurant dallo chef che avevo conosciuto in spiaggia il giorno prima, il quale, dopo una lunga conversazione in inglese, alla fine mi salutò in italiano ed io che pensavo di avere l'accento di Oxford, ci rimasi male ad essere subito inquadrato dall'inconfondibile accento italiano!

Ho mangiato la solita zuppa di noodle, pollo e verdure che nei ristorantini per locali costa 1 euro mentre in quelli per turisti il doppio o il triplo, solo che questa volta mi hanno portato quattro bacinelle di cui ho voluto provare il contenuto.
In una c'era il sale e qui tutto OK, nella seconda un liquido incolore di cui mi sono versato un cucchiaino, la terza era probabilmente estratto di soia ed il quarto, ahimè una polvere nera e beige di cui mi sono versato un cucchiaio abbondante.
Non l'avessi mai fatto perchè appena mescolata la zuppa e assaggiata, mi sono messo a tossire, lacrimare ed avere colate dal naso che mi creavano imbarazzo mentre lo chef mi chiedeva se tutto andasse bene.
Penso di aver distrutto anche l'ultima traccia di batteri o virus che caso mai avessi nel mio apparato digerente ed anche per i prossimi anni per quelli in arrivo.
Poi, ripresomi, ho passeggiato in spiaggia godendo la musica dei sempre ottimi Gipsy King e quindi sono rientrato in albergo accorgendomi solo allora di aver dimenticato in camera il casco che qui è obbligatorio ma che viene indossato solo dai turisti, evidentemente sono diventato già tailandese!

Ultima nota: fra i tantissimi canali della tv tailandese, al canale 60 c'è RAI Italia che trasmette in differita i due maggiori parac...i della tv italiana: Bruno Vespa col suo "Porta a Porta" e Giancarlo Magalli col suo programma pomeridiano che mi fanno sentire a casa anche se avrei preferito vedermi Fiorello che sta ottenendo un grandissimo successo o Santoro o Ballarò che in effetti una sera han fatto vedere sempre nel medesimo canale.
Mi hanno impressionato le temperature italiane, intorno allo zero!
Qui siamo sui 27 - 30 gradi, ma in miglioramento di luogo in luogo, nel senso che a Patong faceva troppo caldo tranne che in spiaggia, a Phi Phi si stava bene con, la sua piacevole brezza e qui a Koh Lanta si sta da Dio, con un venticello costante che non fa sudare.
Infine mi sono contato un centinaio di morsi di zanzare per gamba e piede, prese al bar serale in bermuda e sandali. Adesso mi vesto coi pantaloni lunghi e calzettoni.
Le calze corte, quelle cortissime sono state inventate dalla società Zanzare & Co. che si scatenano particolarmente sui calcagni e caviglie, mentre evitano le braccia, la testa ed il torace, strani animali! Maledette, non darò più loro neanche una goccia del mio sangue!
Scusate se a volte mi ripeto, ma oramai, la memoria è quella che è!

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