18.11.14

PUTIN, OBAMA ED IL PREZZO DEL PETROLIO

vecchie e nuove conoscenze in spiaggia col tempo sempre buono e con i giochi asiatici in corso conosco un simpatico gruppo di spagnoli da Madrid e Murcia, poi alcuni olandesi da Amsterdam e approfondisco con le due russe da S.Pietroburgo e Norilsk (città siberiana oltre il circolo polare artico che adesso fa meno 35° ma è ricca di nichelio, cobalto, diamanti e molti altri minerali). Irina, la tettona manifesta tutto il suo disappunto per i politici europei con l'eccezione del simpatico Silvio Berlusconi grande amico del suo idolo e presidente Putin mentre mi informa che Medvedev non avrebbe alcun carisma e che non conterebbe niente. E'convinta che Barak Obama ha fatto crollare il rublo del 50% negli ultimi mesi ma le ribadisco che a mio avviso tutto dipende invece dal crollo del prezzo del petrolio voluto dagli arabi sauditi che in questo modo hanno voluto colpire soprattutto gli USA che col loro fracking rischiavano di portar via loro molti clienti e si sa che gli americani non possono produrre quando il prezzo scende sotto i 90 dollari.

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