30.1.24

HANOI

Ho visitato la bella capitale vietnamita nell'arco di un viaggio attraverso tutto il paese nel 2006 in solitaria usando i mezzi pubblici, treno, aereo e autobus da Hanaoi a Saigon con tante belle escursioni. Pensavo che Saigon la capitale del sud e più occidentale mi sarebbe piaciuta di più dell'austera capitale del nord e invece è avvenuto il contrario. In effetti Saigon visitata nel periodo natalizio mi colpì più per i grattacieli moderni ed i centri commerciali, le boutique addobbate per le feste in modo eccezionale (come a Bangkok) molte più luminarie, alberi di natale e babbi natale e quando sono arrivato a Milano di ritorno mi sembrava al confronto di trovarmi in un posto buio e misero. A parte questo Hanoi ha un delizioso centro storico con le viuzze strette e piene di vita coi suoi ristorantini dove si mangia seduti su sedie basse di plastica e bassi tavolini, ci sono tanti alberghetti dove ho alloggiato anche io e dove mi hanno procurato tutta una serie interessante di escursioni per le quali pagai circa 200 dollari (a Sapa sul confine cinese per vedere il mercato domenicale quando arrivano le donne Hmong Flower nel loro costume coloratissimo, sulle vicine spiagge di Bac Ha, a sud Ninh Binh dove si naviga in barca a remi condotta da donne lungo un bel fiume coi fiori di loto, circondato da alte montagne con grotte e soprattutto la baia di Halong che è considerata una delle meraviglie del pianeta, con i suoi pinnacoli magici dentro una baia che sembra un grande lago, con un'isola ed una bella grotta, abbiamo navigato su un barcone caratteristico di legno con una bella terrazza dalla quale godevamo dello spettacolo impareggiabile). La città brulica di migliaia di motorini che bisogna cercare di evitare quando si attraversano le strade senza cercare di correre ma camminando piano perchè son loro che evitano te altrimenti vieni investito. Ho visto lo straordinario spettacolo delle marionette che vengono azionate da operatori che sono immersi in acqua e che escono solo alla fine dello spettacolo. Sono andato a vedere il grande mausoleo del vecchio presidente Ho Chi Minh quello che sconfisse gli USA negli anni '70, poi il tempio "one pilar temple" cioè un piccolo tempietto che viene sostenuto da un unico pilastro al centro e infine il bel tempio della Letteratura, la prima università del paese dedicato a Confucio, una bella struttura in legno rosso con un acco di bei vasi che contengono fiori e bonsai. E come dimenticare il laghetto romantico in centro con il bel ponte rosso, salici piangenti ed un'isoletta con la torre della Tartaruga e un'altra isola che ospita la montagna di giada. Si crede che nel lago Hoam Kiem un giovane pescatore credeva di aver preso un grosso pesce e invece era una spada che lui regalò a Le Loi un condottiero che aveva portato il popolo vietnamita a ribellarsi alla dominazione cinese. Infatti brandendo quella spada riuscì a sgominare gli occupanti e divenne il primo re vietnamita. Conservo un ottimo ricordo di questa città che rimane una delle mie preferite in Asia. Huc, salici piangenti ed un'isoletta con la torre della Tartaruga e un'altra isola che ospita la montagna di giada. Si crede che nel lago Hoam Kiem un giovane pescatore credeva di aver preso un grosso pesce e invece era una spada che lui regalò a Le Loi un condottiero che aveva portato il popolo vietnamita a ribellarsi alla dominazione cinese. Infatti brandendo quella spada riuscì a sgominare gli occupanti e divenne il primo re vietnamita. Conservo un ottimo ricordo di questa città che rimane una delle mie preferite in Asia.
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